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Cronaca

Volo Flydubai, lite tra piloti finisce a coltellate: atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita

Volo Flydubai in emergenza dopo una lite tra piloti culminata in accoltellamento. Scopri i dettagli choc dell'incidente in Arabia Saudita.

di Redazione ControPagina giovedì 1 ottobre 2026 · ore 09:01
Volo Flydubai, lite tra piloti finisce a coltellate: atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Momenti di terrore su un volo Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, dove una lite violentissima tra piloti è degenerata in un accoltellamento in cabina di pilotaggio, costringendo l’aereo a un atterraggio d’emergenza. Come riporta la Repubblica, il volo FZ1073 era decollato alle 7:05 ora locale di Dubai e, poco dopo l’ingresso nello spazio aereo saudita, è stato registrato un alterco tra comandante e copilota.

Secondo le prime ricostruzioni, il copilota di origine omanita avrebbe accoltellato il comandante all’interno della cabina, provocando una situazione di estrema emergenza. L’aereo ha quindi trasmesso i codici 7700, che indica un’emergenza generale, e 7500, che segnala un’interferenza illecita, per poi essere dirottato verso l’aeroporto saudita di Tabuk, dove è atterrato alle 9:45 ora locale. A bordo del Boeing 737 MAX 8 si trovavano 174 passeggeri, tra cui 27 bambini, oltre all’equipaggio.

Le testimonianze raccolte dai media israeliani parlano di urla provenienti dalla cabina di pilotaggio e di scene di sangue: un pilota sarebbe stato colpito con un coltellino. Entrambi i piloti sono rimasti feriti e trasportati in ospedale. L’aggressore è stato arrestato dopo l’atterraggio e interrogato dalle autorità saudite.

La dinamica resta ancora al vaglio degli investigatori, ma secondo Sky News Arabia, a immobilizzare il copilota sarebbero stati un secondo equipaggio di piloti che viaggiava come passeggeri e un addetto alla sicurezza sotto copertura presente a bordo.

L’episodio ha immediatamente innescato un allarme internazionale. I servizi di intelligence israeliani, Mossad e Shin Bet, sono stati allertati e il ministro della Difesa israeliano ha parlato di un tentativo di attacco jihadista. L’Arabia Saudita ha avviato un’indagine per chiarire le circostanze dell’incidente.

Il comandante, secondo alcune fonti, sarebbe di nazionalità emiratina, mentre altre lo indicano come indiano. Il copilota, invece, è stato descritto da un collega come un estremista religioso, assunto dalla compagnia otto mesi fa.

La vicenda assume anche un rilievo diplomatico: l’Oman, infatti, non intrattiene relazioni diplomatiche con Israele e non ha aderito agli Accordi di Abramo, pur non essendo considerato un Paese ostile. La ministra dei Trasporti israeliana Miri Regev ha chiesto di verificare se gli Emirati Arabi Uniti abbiano violato gli accordi con Israele che regolano i voli commerciali tra i due Paesi.

In attesa di chiarire ogni responsabilità, Flydubai ha sospeso i voli da e per Israele. L’incidente mette sotto pressione i delicati equilibri diplomatici e di sicurezza nella regione, mentre le indagini proseguono per stabilire se si sia trattato di un caso isolato o di un episodio con possibili implicazioni più ampie.

Fonti

RC
Firma Redazione ControPagina