Documenti, non dichiarazioni
Partiamo dagli atti: emendamenti, delibere, bilanci, verbali. Una dichiarazione diventa notizia solo quando qualcosa la conferma o la smentisce.
ControPagina è il quotidiano di politica del network Agensocial. Racconta chi decide, con quali voti e a spese di chi: il potere visto dal retro della pagina, non dal palco.
La politica italiana produce ogni giorno una quantità enorme di parole e una quantità molto più piccola di decisioni. ControPagina si occupa delle seconde. Un decreto conta più di una conferenza stampa, un allegato tecnico più di uno slogan, un voto in commissione più di un post.
Per questo il giornale è costruito su sei sezioni — Politica, Partiti, Economia, Esteri, Cronaca, Sicurezza — che seguono il percorso di una decisione: dove nasce, chi la sostiene, quanto costa, chi la subisce e come viene difesa quando finisce in tribunale o alle frontiere.
Controcorrente non significa contrari per principio. Significa non accettare la versione ufficiale come punto di arrivo, verificare i numeri prima di rilanciarli e ricordare al lettore quello che era stato promesso sei mesi prima, quando adesso conviene a tutti dimenticarlo.
ControPagina unisce il lavoro della redazione alla tecnologia del network: sistemi automatici monitorano fonti e documenti ventiquattro ore su ventiquattro, ma ogni articolo pubblicato passa dalla verifica e dalla responsabilità di una persona.
Partiamo dagli atti: emendamenti, delibere, bilanci, verbali. Una dichiarazione diventa notizia solo quando qualcosa la conferma o la smentisce.
Non siamo organici a nessun partito, corrente o gruppo di interesse. Trattiamo maggioranza e opposizione con lo stesso metro e la stessa diffidenza.
La cronaca sta nella cronaca, l’opinione è firmata e dichiarata come tale. Quando una notizia non è confermata, lo scriviamo nel pezzo.
Le rettifiche non si nascondono in fondo. Correggiamo nello stesso spazio in cui abbiamo sbagliato, dicendo che cosa avevamo scritto e perché era sbagliato.
ControPagina fa parte di Agensocial, agenzia di stampa internazionale basata sui social network. Il network riunisce testate verticali, ognuna dedicata a un settore specifico dell'informazione, che condividono infrastruttura, standard di verifica e direzione editoriale.
Questo permette di tenere insieme due cose che di solito non stanno insieme: la copertura continua di un'agenzia e la specializzazione di una testata che segue un solo terreno — qui, la politica — con continuità e memoria.
Guida la linea editoriale di ControPagina e dell'intero network Agensocial, coordina la redazione e risponde di quanto viene pubblicato: scelta dei temi, verifica delle fonti, rettifiche.
Se seguite il Parlamento, i bilanci pubblici, gli appalti o la politica estera, o se avete tra le mani una carta che vale una notizia, scrivete alla redazione. Le segnalazioni vengono lette da una persona e verificate prima di qualsiasi pubblicazione.